Contabilità a norma
Il rendiconto del condominio a norma dell'art. 1130-bis
Dal 2013 l'art. 1130-bis del Codice civile dice esattamente com'è fatto il rendiconto condominiale: un registro di contabilità, un riepilogo finanziario e una nota sintetica esplicativa. Caposcala li produce tutti e tre dai dati reali della gestione, non da un foglio compilato a parte.
Il registro di contabilitàriporta in ordine cronologico tutte le movimentazioni di cassa: entrate dai condòmini, uscite verso i fornitori, ogni voce con la sua data e la sua controparte. Non è un riassunto, è il diario del conto corrente del condominio. Con Caposcala nasce dalle registrazioni che fai durante l'anno, non da una trascrizione finale.
Il riepilogo finanziario mostra la situazione patrimoniale: quanto è stato preventivato, quanto è stato incassato, quanto speso, i crediti verso i condòmini morosi e i debiti verso i fornitori. La nota sintetica spiega a parole le voci che non si capirebbero dai soli numeri. È la parte che rende il rendiconto leggibile anche a chi non tiene la contabilità.
La differenza che conta è la quadratura: entrate meno uscite deve corrispondere alla variazione reale del saldo di cassa. Se il rendiconto non torna, l'assemblea non può approvarlo. Caposcala garantisce la quadratura perché rate, incassi, spese e riparto vengono dagli stessi dati con cui gestisci il condominio tutto l'anno — e i subentri a metà anno sono già calcolati per giorni di possesso.
Registro di contabilità
Tutte le movimentazioni di cassa in ordine cronologico, con data e controparte.
Riepilogo e nota sintetica
Situazione patrimoniale, crediti e debiti, con la nota che spiega le voci a parole.
Quadratura garantita
Entrate meno uscite tornano sempre con il saldo di cassa: il rendiconto è approvabile.