Riparto delle spese
Riparto per millesimi e riscaldamento 30/70
Non tutte le spese del condominio si dividono allo stesso modo: alcune vanno per millesimi di proprietà, altre per tabelle specifiche, e il riscaldamento centralizzato segue una regola tutta sua. Caposcala applica il criterio giusto a ogni voce e mostra il riparto unità per unità.
Il riparto per millesimiè la base: ogni unità partecipa alle spese generali in proporzione al proprio valore, espresso dalle tabelle millesimali. Ma le tabelle non sono una sola — ci sono quelle di proprietà, quelle per scala o per palazzo, quelle per l'ascensore o l'acqua — e ogni spesa va imputata alla tabella e all'ambito corretti. Sbagliare tabella significa far pagare a qualcuno una spesa che non lo riguarda.
Il riscaldamento centralizzato ha una regola specifica: quando è possibile misurare i consumi individuali, la spesa si divide tra una quota fissa — di norma il 30%, legata alla potenza e alle dispersioni dell'impianto, ripartita per millesimi di fabbisogno — e una quota a consumo — il restante 70%, in base ai prelievi effettivi letti dai contabilizzatori. È la regola «30/70» prevista dalla normativa tecnica UNI 10200. Caposcala tiene le letture e calcola le due quote per ciascuna unità.
E quando un'unità cambia proprietario a metà anno? Le spese ordinarie si dividono pro-rata per giorni di possesso: chi compra a giugno paga da giugno. Le straordinarie seguono invece la data della delibera. Questi subentri entrano automaticamente nel riparto e quindi nel rendiconto a norma, senza correzioni a mano.
Riparto per criterio
Tabelle per proprietà, scala o palazzo e ambito della spesa: ogni voce va a chi la deve.
Riscaldamento 30/70
Quota fissa e quota a consumo dai contabilizzatori, secondo la regola UNI 10200.
Subentri pro-rata
Le ordinarie si dividono per giorni di possesso, le straordinarie seguono la delibera.